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	<title>informatica&#38;tlc.it - Blog &#187; PHP</title>
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	<description>Portale dedicato all&#039;informatica e alle telecomunicazioni</description>
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		<title>Classe per l&#8217;invio di file tramite il protocollo FTP in PHP</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/classe-per-linvio-di-file-tramite-il-protocollo-ftp-in-php.html</link>
		<comments>http://www.informaticaetlc.it/blog/classe-per-linvio-di-file-tramite-il-protocollo-ftp-in-php.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 May 2011 17:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[class]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[file transfer protocol]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo articolo vedremo una classe creata per l&#8217;utilizzo delle funzioni php per il trasferimento di file attraverso il protocollo FTP (File Transfer Protocol). Ho cercato di semplificare la classe per far eseguire le funzioni elementari utili per lo scambio di file con un server FTP remoto, utilizzando anche meccanismi per la verifica dei file [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo vedremo una classe creata per l&#8217;utilizzo delle funzioni php per il trasferimento di file attraverso il protocollo <strong>FTP</strong> (<strong>File Transfer Protocol</strong>). Ho cercato di semplificare la classe per far eseguire le funzioni elementari utili per lo scambio di file con un server FTP remoto, utilizzando anche meccanismi per la verifica dei file che controllino che il file sia già presente sul server o meno.</p>
<p>Come al solito posto tutto il codice e, successivamente, verrà commentato. Ho chiamato la classe simpleFtp.</p>
<pre class="brush:php;">&lt;?php

class simpleFtp {

 //dati per l'accesso
 var $ftp_host = ''; //indirizzo server ftp
 var $username = ''; //nome utente per l'accesso ftp
 var $pwd = '';      //password per l'accesso ftp
 var $connect;
 var $login;
 var $source_file;
 var $destination_file;

 //nel costruttore effettuo connessione e login
 function simpleFtp(){
 //effettuo la connessione
 $this-&gt;connect = ftp_connect($this-&gt;ftp_host) or die("Si è verificato un errore durante la connessione al server ftp");

 //effettuo il login
 $this-&gt;login = ftp_login($this-&gt;connect, $this-&gt;username, $this-&gt;pwd) or die("Si è verificao un errore durante l'accesso al server ftp");

 }

 //funzione per il trasferimento dei file
 function trasferisci($sorgente, $destinazione){
 //file da trasferire
 $this-&gt;source_file = $sorgente;
 //va indicato il percorso e il nome del file
 $this-&gt;destination_file = $destinazione;
 //verifico che il file non esista già altrimenti modifico il nome
 $this-&gt;destination_file = $this-&gt;verificaFile($this-&gt;destination_file, 'put'); 

 ftp_put($this-&gt;connect, $this-&gt;destination_file, $this-&gt;source_file, FTP_BINARY) or die("Errore durante l'upload del file $source_file nel server ftp");

 }

 function preleva($destinazione, $sorgente){
 if($this-&gt;verificaEsistenza($sorgente)){
 //file da trasferire dal server remoto
 $this-&gt;source_file = $sorgente;
 //percorso e nome locale da dare al file
 $this-&gt;destination_file = $destinazione;
 //verifico che il file non esista già altrimenti modifico il nome
 $this-&gt;destination_file = $this-&gt;verificaFile($this-&gt;destination_file, 'get');        

 ftp_get($this-&gt;connect, $this-&gt;destination_file, $this-&gt;source_file, FTP_BINARY) or die("Errore durante il download del file $source_file nel server ftp");

 }else
 echo "File non trovato.";
 }

 //cancella un file sul server remoto
 function cancella($file){
 if($this-&gt;verificaEsistenza($file))
 ftp_delete($this-&gt;connect, $file) or die("Errore durante la cancellazione del file dal server ftp");
 else
 echo "File non trovato";
 }

 //cambia la directory sul server remoto
 function cambiaDirectory($dir){
 ftp_chdir($this-&gt;connect,$dir) or die('Errore durante il cambio di directory');
 }

 //restituisce la directory corrente
 function directoryCorrente(){
 return ftp_pwd($this-&gt;connect);
 }

 //cambia i permessi su un file, i permessi devono essere a 4 cifre. Es.: 0755
 function cambiaPermessiFile($permessi, $file){
 if($this-&gt;verificaEsistenza($file) &amp;&amp; is_numeric($permessi))
 ftp_chmod($this-&gt;connect, $permessi, $file);
 else
 echo "File non trovato";
 }

 //rinomina un file sul server remoto
 function rinomina($old, $new){
 if($this-&gt;verificaEsistenza($old)){
 $new = $this-&gt;verificaFile($new, 'put');
 ftp_rename($this-&gt;connect, $old, $new);
 }
 else
 echo "File non trovato";
 }

 //restituisce un array con i nomi dei file nella directory passata
 function visualizzaFile($dir){
 $result = ftp_nlist($this-&gt;connect, $dir);
 return $result;
 }

 //crea una directory sul server remoto a partire dalla directory corrente
 function creaDirectory($dir){
 @ftp_mkdir($this-&gt;connect, $dir) or die('La directory esiste già o non hai i permessi per crearne una.');

 }

 //elimina una directory dal server remoto a partire dalla directory corrente
 function eliminaDirectory($dir){
 @ftp_rmdir($this-&gt;connect, $dir) or die('La directory non esiste o non hai i permessi per eliminarla.');

 }

 //chiudo la connessione
 function close(){
 ftp_quit($this-&gt;connect) or die("Si è verificato un errore durante la chiusura della connessione al server ftp");
 }

 //Verifico il tipo di file in base all'estensione
 function verificaFile($nomeFile, $tipo){
 $ext = explode('.', trim($nomeFile));
 $num = count($ext);
 if($ext[$num-1]=='jpg' || $ext[$num-1]=='pdf')
 if($tipo=='put')
 return $this-&gt;verifica($nomeFile, $ext[$num-1]);
 elseif($tipo=='get')
 return $this-&gt;verificaLocale($nomeFile, $ext[$num-1]);
 }

 //funzione che modifica i caratteri speciali e cambia il nome del file se dovesse già esistere sul server
 function verifica($nomeFile, $ext){
 $nomeFile=stripcslashes($nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("'"," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("`"," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("\\"," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("&amp;"," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("%"," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("\""," ",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("à","a",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("è","e",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("é","e",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("ì","i",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("ò","o",$nomeFile);
 $nomeFile=str_replace("ù","u",$nomeFile);

 if($this-&gt;verificaEsistenza($nomeFile)){
 $temp=substr($nomeFile, 0, -4);
 if($ext=='jpg'){
 $nomeFile=$temp.'_.jpg';
 }
 elseif($ext=='pdf'){
 $nomeFile=$temp.'_.pdf';
 }
 $nomeFile=$this-&gt;verifica($nomeFile, $ext);
 }
 return $nomeFile;

 }

 /*
 Verifico che un file esista già sul server a cui mi collego, la funzione ftp_size restituisce la dimensione del file se trova un file con quel nome nella directory indicata, altrimenti restituisce -1
 */
 function verificaEsistenza($file){
 $verifica = ftp_size($this-&gt;connect, $file);
 if($verifica==-1)
 return false;
 else
 return true;
 }

 //funzione che modifica i caratteri speciali e cambia il nome del file se dovesse già esistere in locale
 function verificaLocale($nomeFile, $ext){

 if(file_exists($nomeFile)){
 $temp=substr($nomeFile, 0, -4);
 if($ext=='jpg'){
 $nomeFile=$temp.'_.jpg';
 }
 elseif($ext=='pdf'){
 $nomeFile=$temp.'_.pdf';
 }
 $nomeFile=$this-&gt;verificaLocale($nomeFile, $ext);
 }
 return $nomeFile;

 }

}
?&gt;</pre>
<p>La classe utilizza le funzioni messe a disposizione da PHP per il trasferimento file utilizzando il protocollo FTP; in aggiunta, ho inserito delle funzioni per la verifica che un file si trovi già sul server (<em>verificaEsistenza()</em>) o, se stiamo prelevando dal server, se il file esiste in locale (<em>verificaLocale()</em>). Non utilizzando tali funzioni i file, se già esistenti, vengono sovrascritti senza alcun output per l&#8217;utente.<br />
Inoltre, sono state implementate le funzioni <em>verifica()</em> e <em>verificaFile()</em> che hanno il compito di modificare il nome del file evitando i caratteri speciali e le lettere accentate e, se il file si trova già sul server, modificandone il nome inserendo degli underscore dopo il nome e prima dell&#8217;estensione. Naturalmente il bisogna conoscere il tipo di file, infatti la classe è impostata per il trasferimento di file immagini (<em>jpg</em>) e <em>pdf</em>. La classe gestisce questi 2 tipi di file ma è possibile adattarla facilmente per tipi di file qualsiasi in base alle necessità.</p>
<p>Gli unici parametri che vanno inseriti all&#8217;interno della classe sono i dati per l&#8217;accesso FTP al server remoto, tutto il resto verrà effettuato tramite funzioni d&#8217;accesso. Il costruttore <em>simpleFtp()</em> ha il compito di effettuare la connessione al server FTP e la relativa login. Seguono le funzioni principali per l&#8217;utilizzo della classe, ovvero <em>trasferisci()</em>, <em>preleva()</em> e <em>cancella()</em>. Tutte queste funzioni leggono il percorso del file sul server FTP a partire dalla root, quindi è necessario inserire il percorso completo al file oppure spostarsi, prima di tali operazioni, sulla directory di lavoro con la funzione <em>cambiaDirectory()</em>.</p>
<p>Successivamente sono state implementate altre funzioni molto utili in alcuni ambiti, e sono la funzione <em>cambiaPermessiFile()</em> e <em>rinomina()</em>. La prima serve per modificare i permessi d&#8217;accesso al file, ad esempio si può impostare un file con i permessi 0777; la seconda serve per rinominare un fle remoto. Ovviamente, per entrambe le funzioni, si verifica prima se il file sul server esista.</p>
<p>La funzione <em>directoryCorrente()</em> restituisce il percorso della cartella del server su cui si sta lavorando mentre le funzioni <em>creaDirectory()</em> ed <em>eliminaDirectory()</em> sono utilizzate, rispettivamente, per creare ed eliminare cartelle sul server FTP; <em>visualizzaFile()</em>, invece, restituisce un array con la lista dei file presenti nella direcotory passata.<br />
Infine, la funzione <em>close()</em> termina la connessione con il server FTP.</p>
<p>Per rendere maggiormente utilizzabile la classe è possibile modificarne il costruttore in modo da prendere dall&#8217;esterno i parametri per la connessione. In altri articoli, se ce ne sarà bisogno, integrerò la classe per l&#8217;utilizzo di connessioni cifrate per lo scambio di dati in FTP.</p>
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		<item>
		<title>Script Php per ricerche fulltext con MySQL</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/script-php-per-ricerche-fulltext-con-mysql.html</link>
		<comments>http://www.informaticaetlc.it/blog/script-php-per-ricerche-fulltext-con-mysql.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 12:35:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[fulltext]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>
		<category><![CDATA[sql]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel precedente articolo abbiamo visto la sintassi SQL per l&#8217;utilizzo degli indici fulltext nelle ricerche sul database. In questo articolo vedremo un semplice script per l&#8217;utilizzo pratico di tale ricerca utilizzando una classe appositamente scritta.
Supponiamo di avere un form con un campo di ricerca del tipo:
&#60;form name="cerca" method="post" id="cerca" action="esito_ricerca.php"&#62;
&#60;input type="text" name="campo" /&#62;
&#60;input type="submit" name="invia" [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel precedente <a href="http://www.informaticaetlc.it/blog/motore-di-ricerca-per-mysql-con-indici-fulltext.html">articolo</a> abbiamo visto la sintassi SQL per l&#8217;utilizzo degli indici fulltext nelle ricerche sul database. In questo articolo vedremo un semplice script per l&#8217;utilizzo pratico di tale ricerca utilizzando una classe appositamente scritta.</p>
<p>Supponiamo di avere un form con un campo di ricerca del tipo:</p>
<pre class="brush:html;">&lt;form name="cerca" method="post" id="cerca" action="esito_ricerca.php"&gt;
&lt;input type="text" name="campo" /&gt;
&lt;input type="submit" name="invia" /&gt;&lt;/form&gt;</pre>
<p>Al submit si aprirà una nuova pagina php nella quale riprenderemo i valori passati ed eseguiremo le operazioni necessarie per la ricerca e la visualizzazione dei risultati. Per semplificare le cose utilizzeremo la seguente classe:</p>
<pre class="brush:php;">&lt; ?php

class Ricerca
{
var $campi;
var $tabella;
var $key;
var $tuple;

function Ricerca($key, $tabella, $campi)
{
$this-&gt;key = $key;
if($tabella!=&quot;&quot;)
$this-&gt;tabella = $tabella;
if($campi!=&quot;&quot;)
$this-&gt;campi = $campi;
$this-&gt;pulisciStringa();
}

function Query()
{

$query = &quot;SELECT *, MATCH($this-&gt;campi) AGAINST(&#039;$this-&gt;key&#039; IN BOOLEAN MODE) AS attinenza FROM $this-&gt;tabella WHERE MATCH($this-&gt;campi) AGAINST(&#039;$this-&gt;key&#039; IN BOOLEAN MODE) ORDER BY attinenza DESC&quot;;

$this-&gt;tuple = mysql_query($query);

}

function pulisciStringa()
{
$keyMod = strip_tags($this-&gt;key);
$keyMod = mysql_real_escape_string($keyMod);
$this-&gt;key = trim($keyMod);
}

function ricercaParole()
{
$word = explode(&#039; &#039;, trim($this-&gt;key));
$num = count($word);

$i=0;
while($i&lt; $num){
$word[$i] = &#039;+&#039;.$word[$i];
$i++;
}
$this-&gt;key = implode(&#039; &#039;,$word);
}

function ricercaFrase()
{
$word = $this-&gt;key;
$word = &#039;&quot;&#039;.$word.&#039;&quot;&#039;;
$this-&gt;key = $word;
}

}

?&gt;
</pre>
<p>La classe è abbastanza semplice, la funzione <em>Ricerca()</em> ha il compito di inizializzare alcuni parametri necessari per l&#8217;esecuzione della ricerca, in particolare riceve in ingresso le chiavi di ricerca, la tabella su cui effettuare la query e i campi fulltext da analizzare.<br />
La funzione <em>Query()</em> effettua la query vera e propria riportando i valori ordinati per attinenza. La funzione <em>pulisciStringa()</em> serve per ripulire il codice e aumentarne la sicurezza. In tale funzione si possono fare tutti i controlli e le sostituzioni di caratteri che si vogliono. Se all&#8217;interno del database i caratteri sono codificati nelle loro rispettive entità html (situazione che capita spesso se si usa un editor wysiwyg) allora è possibile utilizzare al posto di <em>mysql_real_escape_string()</em> la funzione <em>htmlentities()</em>.<br />
Ho inserito nella classe anche 2 funzioni che possono essere molto utili. La prima è <em>ricercaParole()</em> che ha il compito di inserire davanti a ogni parola il segno &#8220;+&#8221;. Utilizzare tale parametro equivale a effettuare una ricerca di &#8220;tutte le parole&#8221; passate, ovvero tra i risultati ci saranno soltanto tuple che contengono tutte le parole di ricerca passate. La seconda è, invece, <em>ricercaFrase()</em> che ha il compito di restituire tra i risultati solamente tuple che contengono la chiave di ricerca così com&#8217;è. E&#8217; utile per ricercare una &#8220;frase esatta&#8221; all&#8217;interno dei campi e si attua inserendo la chiave di ricerca all&#8217;interno di doppi apici.</p>
<p>Vediamo come utilizzare la classe in una ricerca utilizzando il form precedente. Supponiamo che la connessione al database sia già stata effettuata, avremo:</p>
<pre class="brush:php;">$campo=$_POST['campo'];

$search = new Ricerca($campo, 'tabella', 'campo1, campo2');
$search-&gt;Query();
$cont = mysql_num_rows($search-&gt;tuple);

if($cont&lt;1)
echo "Non vi sono risultati per la ricerca selezionata";
else{
while ($row = mysql_fetch_array($search-&gt;tuple))
{
echo $row['campo1'];
}
}</pre>
<p>Si riprende il campo e si inizializza la classe attraverso il costruttore passandogli la chiave di ricerca, la tabella e i campi da analizzare. Successivamente effettuiamo la query e procediamo alla visualizzazione dei risultati.</p>
<p>Per avere tra i risultati della ricerca solo i risultati che contengono tutte le parole passate inseriamo prima della Query() la funzione ricercaParole():</p>
<pre class="brush:php;">$search = new Ricerca($campo, 'tabella', 'campo1, campo2');
$search-&gt;ricercaParole();
$search-&gt;Query();</pre>
<p>mentre per ricercare una frase esatta:</p>
<pre class="brush:php;">$search = new Ricerca($campo, 'tabella', 'campo1, campo2');
$search-&gt;ricercaFrase();
$search-&gt;Query();</pre>
<p>La classe vista finora è molto semplice e funzionale, può essere ampliata a piacimento per implementare funzioni che possono essere d&#8217;aiuto nel personalizzarla a seconda dei propri scopi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Motore di ricerca per MySQL con indici fulltext</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/motore-di-ricerca-per-mysql-con-indici-fulltext.html</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 09:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[against]]></category>
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		<category><![CDATA[fulltext]]></category>
		<category><![CDATA[in boolean mode]]></category>
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		<category><![CDATA[myisam]]></category>
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		<category><![CDATA[varchar]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo vedremo come creare un semplice motore di ricerca in php utilizzando gli indici fulltext di MySQL. Gli indici fulltext sono un meccanismo che consente di velocizzare le ricerche le quali risultano così molto più efficienti rispetto l&#8217;utilizzo del comando LIKE. Inoltre, con questo meccanismo, i risultati saranno visualizzati in ordine di attinenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo vedremo come creare un semplice motore di ricerca in <strong>php</strong> utilizzando gli indici <strong>fulltext</strong> di <strong>MySQL</strong>. Gli indici fulltext sono un meccanismo che consente di <em>velocizzare le ricerche</em> le quali risultano così molto più efficienti rispetto l&#8217;utilizzo del comando <em>LIKE</em>. Inoltre, con questo meccanismo, i risultati saranno visualizzati in ordine di attinenza con le chiavi di ricerca.<br />
Affinché si possano utilizzare le ricerche fulltext bisogna prima preparare il database e, successivamente, il codice per effettuare le ricerche.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Preparazione del database</span></strong><br />
Condizione necessaria per l&#8217;utilizzo di questo tipo di ricerche è l&#8217;impostazione dei campi con indice fulltext. Tale impostazione può essere effettuata al momento della creazione della tabella o successivamente. Vediamo degli esempi.<br />
Per impostare i campi fulltext alla creazione della tabella basta inserire nella query SQL la stringa <em>FULLTEXT (campo1, campo2)</em>, dove i campi possono essere 1, 2 o più e sono separati da virgole. Es:</p>
<p>CREATE TABLE tabella(<br />
id INT AUTOINCREMENT NOT NULL PRIMARY KEY<br />
campo1 VARCHAR(255),<br />
campo2 TEXT,<strong><br />
<em>FULLTEXT (campo1, campo2)<br />
</em></strong><em>);</em></p>
<p>Per inserire gli indici in una tabella già esistente basta invece utilizzare la sintassi:</p>
<p>ALTER TABLE tabella ADD FULLTEXT(campo1,campo2);</p>
<p>Se non avete voglia di scrivere la query a mano potete anche utilizzare l&#8217;interfaccia di phpmyadmin per impostare i campi: selezionate la tabella su cui aggiungere i campi, selezionate &#8220;struttura&#8221; e nella riga del campo da impostare troverete come ultima opzione una casellina che dice FULLTEXT (testo completo).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nota</span>: affinché si possano utilizzare gli indici fulltext è necessario che la tabella utilizzi l&#8217;engine <strong>MyISAM</strong> e che i campi siano campi di testo (VARCHAR, TEXT&#8230;..).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sintassi per le ricerche</strong></span><br />
Il cuore delle ricerche fulltext è rappresentato dai comandi MATCH(&#8230;.) e AGAINST(&#8230;.) nei quali vanno inseriti rispettivamente il nome dei campi da analizzare e le chiavi di ricerca. Un esempio pratico è il seguente:</p>
<p>SELECT *<br />
FROM tabella<br />
WHERE MATCH(campo1, campo2) AGAINST(&#8217;key&#8217;);</p>
<p>Vi saranno risultati solo se vi sarà un valore di attinenza con la chiave di ricerca. MATCH e AGAINST producono un valore di attinenza in virgola mobile, se tale valore è zero non vi saranno risultati. La query così formata però ha il difetto di non riportare i risultati ordinati per attinenza. Quella che segue è una query più completa e funzionale.</p>
<p>SELECT *, MATCH(campo1, campo2) AGAINST(&#8217;key&#8217;, IN BOOLEAN MODE) AS attinenza<br />
FROM tabella<br />
WHERE MATCH(campo1, campo2) AGAINST(&#8217;key&#8217;, IN BOOLEAN MODE)<br />
ORDER BY attinenza DESC;</p>
<p>Tale query restituisce i risultati ordinati per attinenza per come viene calcolata dai comandi MATCH e AGAINST. Nella clausola AGAINST viene utilizzato altresì la dicitura <strong>IN BOOLEAN MODE</strong>, che permette di utilizzare operatori booleani per personalizzare e migliorare le ricerche.</p>
<p><strong>Operatori di ricerca</strong><br />
Oltre ai normali operatori AND e OR logici, nelle ricerche fulltest possono essere inseriti altri tipi di operatori per meglio filtrare i risultati, tra cui:</p>
<ul>
<li> <strong>Operatore +</strong>: indica che la parola a cui è anteposto deve essere presente in ogni record restituito;</li>
<li> <strong>Operatore -</strong>: indica che la parola a cui è anteposto non deve essere presente in alcun record restituito;</li>
<li> <strong>Operatori &lt; e &gt;</strong>: sono utilizzati per variare il contributo che la parola dona alla rilevanza (score) di un singolo record;</li>
<li> <strong>Operatori ()</strong>: le parentesi sono utili al fine di raggruppare tra loro sotto-espressioni che avranno un più alto grado di precedenza;</li>
<li> <strong>Operatore ~</strong>: viene utilizzato per segnare una  parola in modo che questa diminuisca l&#8217;attinenza di un record (viene  utilizzato per marcare le cosidette bad words);</li>
<li> <strong>Operatore *</strong>:  è l&#8217;unico operatore che può essere posto  alla fine della parola o di una parte di essa. Serve ad indicare che  caratteri qualsiasi possono seguire la parola o precederla;</li>
<li> <strong>Operatore &#8220;</strong>: le parole o frasi racchiuse tra apici  doppi obbligheranno MySQL ad effettuare ricerche sulla frase completa e  non su ogni singola parola.</li>
</ul>
<p>Nel prossimo <a href="http://www.informaticaetlc.it/blog/script-php-per-ricerche-fulltext-con-mysql.html">articolo</a> vedremo come usare praticamente le ricerche fulltext con php utilizzando una semplice classe.</p>
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		<item>
		<title>Invio di newsletter in PHP e gestione dello spam</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/invio-di-newsletter-in-php-e-gestione-dello-spam.html</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 09:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
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		<category><![CDATA[smtp]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticaetlc.it/blog/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[In questo articolo vedremo come inviare in maniera semplice e veloce delle mail con la classe PHPMailer e cosa fare per evitare che esse vengano viste come spam dai vari filtri antispam presenti sugli account di posta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi sono trovato a risolvere un problema non di poco conto: le mail inviate come <em>newsletter </em>da alcuni siti vengono viste dai riceventi come <em>spam</em>. Ciò era dovuto, nella maggior parte dei casi, alla mancanza di alcuni <em>header </em>nelle impostazioni della mail. Purtroppo non tutti i problemi si sono risolti; infatti, su <strong>yahoo </strong>e, soprattutto, <strong>hotmail </strong>le mail venivano viste ancora come posta indesiderata, mentre l&#8217;invio su account come <strong>gmail</strong>, <strong>libero </strong>e <strong>alice </strong>non davano alcun problema. Ma procediamo con ordine e analizziamo il codice per l&#8217;invio delle mail.</p>
<p>Utilizziamo la classe <strong><a title="PHPMailer" href="http://phpmailer.worxware.com/" target="_blank">PHPMailer </a></strong>per gestire in modo estremamente semplice l&#8217;invio delle mail. Per utilizzarla scarichiamo il pacchetto e inseriamo all&#8217;interno del nostro codice il file <em>class.phpmailer.php</em>:</p>
<pre class="brush:php;">require_once("include/class.phpmailer.php");</pre>
<p>dopodiché si procede con l&#8217;inserimento delle varie opzioni:</p>
<pre class="brush:php;">
$mail = new PHPMailer();
$mail-&gt;IsSMTP();                    // attiva l'invio tramiteSMTP
$mail-&gt;Host     = "vostro.server.smtp"; // indirizzo smtp
$mail-&gt;From     = "vostra@mail.com";
$mail-&gt;FromName = "Vostro nome";
$mail-&gt;AddReplyTo('vostra-mail@reply.com');
$mail-&gt;Sender = "vostra@mail.com";
$mail-&gt;AddAddress(mail@destinatario.com);
$mail-&gt;IsHTML(true);
$mail-&gt;Subject  =  "Oggetto della mail";
$mail-&gt;Body     =  "Corpo della mail";
if(!$mail-&gt;Send()){
echo "Si è verificato un errore nell'invio della mail";
}
</pre>
<p>Il codice è molto semplice, si istanzia un oggetto della classe in questione e abilitiamo l&#8217;invio tramite <strong>SMTP </strong>attraverso il metodo <em>IsSMTP().</em> Si inseriscono i propri dati per completare le intestazioni e l&#8217;indirizzo del destinatario della mail; con il metodo <em>IsHTML(true) </em>impostiamo l&#8217;invio della mail come <em>text/html</em> così da poter inserire i tag html per gestire il formato della mail (ovviamente se è una mail di solo testo si può omettere, anzi è consigliabile come vedremo dopo). Dopo aver inserito l&#8217;oggetto e il corpo si effettua l&#8217;invio tramite il metodo <em>Send()</em>.</p>
<p>Sulla classe PHPMailer ci sono da dire altre 2 cose importanti: tramite di essa si posso inviare email anche tramite server SMTP che richiedono l&#8217;autenticazione inserendo i seguenti parametri:</p>
<pre class="brush:php;">
$mail-&gt;Username =  "username del server SMTP"; //di solito la mail utilizzata
$mail-&gt;Password = 'password'; //di solito la password della mail
$mail-&gt;SMTPAuth = true;
</pre>
<p>oppure inserire degli allegati attraverso il parametro:</p>
<pre class="brush:php;">
$mail-&gt;AddAttachment("filename_1.zip");
</pre>
<p>Anche se in maniera breve, abbiamo fatto una panoramica abbastanza esauriente sull&#8217;utilizzo della classe PHPMailer. Con le impostazioni viste sono riuscito a non avere molti problemi con i vari gestori di account di posta che analizzano principalmente le intestazioni con i loro filtri antispam. Purtroppo è il livello del filtro che fa si che la nostra email sia considerata come spam oppure no. Di solito vi è un indice numerico che stabilisce un livello massimo di tolleranza e ogni &#8220;imprecisione&#8221; o &#8220;problema&#8221; rilevato sui vari parametri della mail (intestazione, oggetto, corpo&#8230;) incide per un valore in base alla gravità. Se la somma di tali valori supera il livello massimo di tolleranza l&#8217;email verrà vista come spam.</p>
<p>Se la vostra mail è puro testo non ci dovrebbero essere molti problemi avendo tutte le impostazioni apposto, al contrario, invece, se la mail contiene codice html, i filtri antispam sono molto più restrittivi soprattutto in presenza di immagini. Per cercare di non incorrere in penalizzazioni bisogna inserire un codice html il più possibile <strong>pulito </strong>e <strong>accessibile</strong>. Bisogna inserire tutti i tag in ordine con la relativa chiusura secondo la struttura</p>
<pre class="brush:html;">
&lt;html&gt;
&lt;head&gt;
&lt;meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1" /&gt;
&lt;title&gt;Title della mail&lt;/title&gt;
&lt;/head&gt;

&lt;body&gt;
&lt;!-- Corpo della mail --&gt;
&lt;/body&gt;
&lt;/html&gt;
</pre>
<p>All&#8217;interno del body possiamo inserire tutti i tag che ci servono per formattare come meglio crediamo la mail (&lt;p&gt;, &lt;table&gt; ecc..) ricordandoci 3 importanti accorgimenti:</p>
<ol>
<li>se inseriamo immagini inseriamo SEMPRE gli attributi <strong>alt </strong>e <strong>title</strong>;</li>
<li>l&#8217;attributo <strong>title</strong> va inserito anche nei link inseriti attraverso il tag &lt;a&gt;;</li>
<li>se inseriamo immagini e/o molti tag html dobbiamo inserire anche abbastanza testo; da prove da me effettuate  una mail con anche solo un&#8217;immagine all&#8217;interno e poco testo viene penalizzata, mentre se il testo è abbastanza passa più facilmente senza penalizzazioni.</li>
</ol>
<p>Rispettando queste semplici regole sono riuscito a far pervenire, anche a utenti hotmail, la mail senza che il filtro antispam la taggasse come spam. Naturalmente in molti account è possibile personalizzare la sensibilità del filtro che potrebbe dare problemi anche con accorgimenti più accurati.</p>
<p>L&#8217;ultimo argomento dell&#8217;articolo riguarda l&#8217;analisi di una mail taggata come spam se l&#8217;accout ci fornisce le informazioni sulle penalizzazioni effettuate dal filtro antispam. Alcuni account (come gli account  email creati su aruba, ad esempio) ci forniscono tali informazioni. Vediamo un esempio pratico di una mail taggata come spam:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""""""""""""""">
Content analysis details:   (5.2 points, 5.0 required)
pts rule name              description
---- ---------------------- ------------------------------
--------------------
-0.0 NO_RELAYS              Informational: message was not relayed via  SMTP
0.0 HTML_MESSAGE           BODY: HTML included in message
1.7 MIME_HTML_ONLY         BODY: Message only has text/html MIME parts
2.5 HTML_IMAGE_ONLY_16     BODY: HTML: images with 1200-1600 bytes of  words
1.1 HTML_MIME_NO_HTML_TAG  HTML-only message, but there is no HTML tag
-0.0 NO_RECEIVED            Informational: message has no Received  headers</code></pre>
<div>Questa situazione ci informa che il filtro è impostato su una sensibilità massima pari a 5.0 (5.0 required) ma l&#8217;email ha riportato un punteggio di 5.2 (5.2 points). Dall&#8217;analisi si evince che la mail era stata impostata im maniera errata, dove mancavano i tag più importanti come il tag &lt;html&gt; (&#8221;1.1 HTML_MIME_NO_HTML_TAG  HTML-only message, but there is no HTML tag&#8221;), era formata in gran parte da codice html con poco testo (&#8221;1.7 MIME_HTML_ONLY BODY: Message only has text/html MIME parts&#8221;) e il testo era insufficiente anche rispetto alle immagini inserite (2.5 HTML_IMAGE_ONLY_16 BODY: HTML: images with 1200-1600 bytes of   words). Per informazioni più dettagliate sui vari tipi di errore si veda il seguente <a href="http://spamassassin.apache.org/tests_3_3_x.html">link</a> aggiornato alla versione 3.3 che è quella più aggiornata al momento della scrittura dell&#8217;articolo.</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Principali funzioni php per lavorare sulle stringhe</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/principali-funzioni-php-per-lavorare-sulle-stringhe.html</link>
		<comments>http://www.informaticaetlc.it/blog/principali-funzioni-php-per-lavorare-sulle-stringhe.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 14:44:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[array]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[stringhe]]></category>
		<category><![CDATA[tag]]></category>
		<category><![CDATA[textarea]]></category>

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		<description><![CDATA[PHP mette a disposizione molte funzionalità utili per lavorare sulle stringhe e facilitando il lavoro del programmatore. In questo articolo vedremo come utilizzare alcune funzioni che sono di uso ricorrente nel trattamento delle stringhe.
Le prime funzioni che andremo a vedere riguardano la forma del testo. PHP permette di modificare una stringa (intesa come singola parola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PHP mette a disposizione molte funzionalità utili per lavorare sulle stringhe e facilitando il lavoro del programmatore. In questo articolo vedremo come utilizzare alcune funzioni che sono di uso ricorrente nel trattamento delle stringhe.</p>
<p>Le prime funzioni che andremo a vedere riguardano la forma del testo. PHP permette di modificare una stringa (intesa come singola parola o come intera frase) in modo da trasformarla in tutto o in parte in maiuscolo o minuscolo. Le funzioni <strong>strtoupper() </strong>e <strong>strtolower()</strong> permettono di modificare la stringa trasformando ciascuna lettere rispettivamente in maiuscolo o in minuscolo. Si potrebbero usare ad esempio per modificare un indirizzo in email tutto in minuscolo oppure un codice fiscale tutto in maiuscolo come di solito vengono rappresentati. Possiamo modificare solo la prima solo la prima lettera di una stringa portandola maiuscola con <strong>ucfirst()</strong> oppure tutti i primi caratteri di ogni parola con <strong>ucwords()</strong>.</p>
<p>La funzione <strong>strlen()</strong> ci permette di conoscere il numero di caratteri all&#8217;interno di una stringa mentre se volessimo ottenere una sottostringa  potremmo utilizzare la funzione <strong>substr()</strong> che accetta 3 parametri: la stringa, il punto di partenza e la lunghezza della sottostringa partendo da quel punto.  Il punto di partenza può anche essere negativo, in questo caso si inizia a contare dalla fine della stringa da elaborare.  Un&#8217;altra funzione ricorrente è <strong>str_replace()</strong> che accetta in ingresso 3 parametri:  il primo è la frase (o parola) da sostituire, il secondo la frase in sostituzione e il terzo la stringa da elaborare.</p>
<p>Adesso passiamo a funzioni molto utili quando si lavora in con delle form html. La prima di esse è la funzione <strong>nl2br()</strong> che trasforma i caratteri di <em>new line</em> (ovvero gli <em>\n</em>, a capo) nei corrispondenti tag <em>&lt;br&gt;</em> di html, che si possono ritrovare dalla compilazione di una textarea. Per eliminare invece qualsiasi tag html e/o javascript  si può utilizzare <strong>strip_tags()</strong>. La funzione <strong>trim()</strong>, invece, permette di eliminare gli spazi bianchi all&#8217;esterno della stringa (all&#8217;inizio e alla fine) ma anche i caratteri di <em>\n</em> e <em>\r</em>. Le varianti di questa funzione sono <em>ltrim()</em> e <em>rtrim()</em> che ripuliscono la stringa allo stesso modo di <strong>trim()</strong> ma rispettivamente all&#8217;inizio e alla fine.</p>
<p>Se non si vuole far interpretare il codice html inserito si possono utilizzare le funzioni <strong>htmlspecialchars()</strong> e <strong>htmlhentities()</strong>. La prima trasforma in entità html i caratteri <em>&amp;, &#8220;, &lt; e &gt;</em>; la seconda, invece, codifica in entità html tutti i caratteri che hanno una corrispondenza con tale codifica. Vengono spesso usate per motivi di sicurezza quando non si vogliono far inserire all&#8217;utente tag html che posso pregiudicare la grafica del sito o per altri scopi di sicurezza. Legata alla sicurezza è anche la funzione <strong>addslashes()</strong> che immette i caratteri di escape davanti a quei caratteri che possono generare errore utilizzando un dbms. La funzione inversa a <strong>addslashes()</strong> è <strong>stripslashes()</strong> che rimuove invece tutti i caratteri di escape inseriti dalla prima funzione. Da tenere in considerazione è la configurazione del php.ini: infatti, se la direttiva <em><strong>magic_quotes_gpc</strong></em> è impostata su on non vi è il bisogno di utilizzare <strong>addslashes()</strong> in quanto tutti i dati provenienti da form o da cookie verranno automaticamente modificati.</p>
<p>Vediamo infine come trasformare una stringa in un array e viceversa. La funzione <strong>explode()</strong> accetta in ingresso 2 parametri: un carattere separatore e la stringa. Il risultato della funzione è un array che ha gli elementi della stringa, ogni volta che si incontra un carattere separatore viene impostato un nuovo elemento nell&#8217;array. La funzione inversa è la funzione<strong> implode() </strong>che trasforma un array in una stringa. Anch&#8217;essa ha 2 parametri, il carattere separatore e l&#8217;array da convertire; il risultato è una stringa composta dalla sequenza di stringhe contenute nell&#8217;array separate dal carattere separatore voluto.</p>
<p>Presto posterò gli esempi per ogni funzione illustrata. Naturalmente queste non sono le sole funzioni che PHP mette a disposizione per manipolare le stringhe, ma sono quelle che una volta imparate verranno utilizzate ogni volta ce ne sia il bisogno.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Validare campi di input con php e le espressioni regolari</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/validare-campi-di-input-con-php.html</link>
		<comments>http://www.informaticaetlc.it/blog/validare-campi-di-input-con-php.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 20:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[codice fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[espressioni regolari]]></category>
		<category><![CDATA[form]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[input]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[partita iva]]></category>
		<category><![CDATA[pattern]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo breve articolo vedremo come validare alcune stringhe attraverso le espressioni regolari di php. In particolare vedremo come controllare l'esattezza (semantica) del codice fiscale, dell'email e della partita IVA.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto spesso ci si trova a dover lavorare su campi di input e controllarne l&#8217;esattezza. In questo articolo vedremo come validare, tramite le espressioni regolari, tre tipi di dato che spesso si trovano nei form delle pagine html, ovvero l&#8217;email, il codice fiscale e la partita IVA. Il controllo che viene effettuato non controlla che essi siano corrispondenti a verità, ad esempio, non verifica che l&#8217;email esista, ma solo che è scritta nel formato corretto.</p>
<p>Per prima cosa impostiamo l&#8217;espressione per il controllo sotto forma di funzione:</p>
<pre class="brush:php;"> function controlla($stringa)  {
  $pattern="...."; //vedremo tra poco cosa inserire
  if(preg_match($pattern, trim($stringa)))
    return true;
  else
    return false;
}</pre>
<p>Come si può notare la funzione è di tipo booleano, restituisce <code>true</code> se la stringa è conforme a un modello predefinito (pattern) altrimenti restituisce <code>false</code>. Quello che inseriremo nella variabile <code>$pattern</code> dipenderà dal tipo di controllo che vogliamo effettuare. Per effettuare il controllo sull&#8217;indirizzo email la variabile dovrà essere del tipo:</p>
<pre class="brush:php;">$pattern="^([a-z0-9_\.-])+@(([a-z0-9_-])+\\.)+[a-z]{2,6}$";</pre>
<p>per il codice fiscale il pattern sarà:</p>
<pre class="brush:php;">$pattern="^[a-zA-Z]{6}[0-9]{2}[a-zA-Z][0-9]{2}[a-zA-Z][0-9]{3}[a-zA-Z]$";</pre>
<p>mentre, infine, per validare una partita IVA il pattern sarà:</p>
<pre class="brush:php;">$pattern="^[0-9]{11}$";</pre>
<p>Per effettuare il controllo basterà una semplice condizione:</p>
<pre class="brush:php;">if(controlla($dato)){
echo "email/cf/piva corretti";
else
echo "Ricontrolla i dati";</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Visualizzare località in Google Maps da coordinate inserite in un database</title>
		<link>http://www.informaticaetlc.it/blog/visualizzare-localita-in-google-maps-da-coordinate-inserite-in-un-database.html</link>
		<comments>http://www.informaticaetlc.it/blog/visualizzare-localita-in-google-maps-da-coordinate-inserite-in-un-database.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 21:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilos37</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[addoverlay]]></category>
		<category><![CDATA[createmarker]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[geocoder5]]></category>
		<category><![CDATA[geocoding]]></category>
		<category><![CDATA[gevent]]></category>
		<category><![CDATA[gicon]]></category>
		<category><![CDATA[gmap2]]></category>
		<category><![CDATA[gpoint]]></category>
		<category><![CDATA[gsize]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticaetlc.it/blog/?p=29</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo cerca di fornire una soluzione semplice all'utilizzo delle Google Maps prendendo dati dal database. La soluzione utilizza sia javascript che php.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Posto questo articolo per un problema che mi ha fatto dannare per qualche sera. Avevo degli indirizzi in un database da convertire tramite <strong><em>geocoding</em></strong> in coordinate e quindi visualizzarli in google maps. Problema: non riuscivo ad avere un comportamento coerente delle visualizzazioni a ogni caricamento della pagina&#8230; Perciò ho cambiato il codice inserendo nel DB non solo l&#8217;indirizzo ma direttamente le coordinate. Lo script proposto avrà una parte php per l&#8217;inserimento delle coordinate nel DB e una parte javascript per la visualizzazione della mappa.</p>
<p>Per prima cosa vediamo come fare l&#8217;inserimento di un indirizzo nel DB utilizzando la <strong>classe geocoder5</strong> che ho trovato al <a title="geocoding in php" rel="nofollow" href="http://www.mariospada.net/2008/04/php-una-classe-per-trovare-le.html" target="_blank">questo</a> indirizzo.  Supponiamo di aver inserito i valori che ci interessano (via, cap, città, proviancia ed, eventualmente, nazione) in un form e di riprenderli in un file che li elabora.</p>
<pre class="brush:php,html;">require(&quot;geocoder5.class.php&quot;);

//inseriamo la nostra apiKey
$gmpKey = &quot;tua apiKey&quot;;
$data = array();

//la variabile sede contiene tutti i campi sopra citati
array_push($data, addslashes($sede));
$test = &amp; new geocodeaddr($data,$gmpKey); //istanzio il nuovo oggetto
$geocodeResults = $test-&gt;getAddress(); //richiamo la funzione
$a=0;

//controllo che l&#039;indirizzo sia stato trovato altrimenti visualizzo l&#039;errore
$controlla=$test-&gt;errorMsg1;
if ($controlla==&#039;&#039;)
foreach ($geocodeResults as $rowResult){

//prendo i valori solo alla prima iterazione
if($a==0){
$query=&quot;INSERT INTO mappa (sede, latitudine, longitudine) VALUES( &#039;$sede&#039;, &#039;&quot;.$rowResult[&#039;lat&#039;].&quot;&#039;, &#039;&quot;.$rowResult[&#039;lng&#039;].&quot;&#039;);&quot;;
mysql_query($query) or die(mysql_error());
}

$a++;
}
else
echo $test-&gt;errorMsg1;
} ?&gt;
</pre>
<p>Il codice fin qua è molto semplice, stiamo solamente utilizzando la classe per tradurre l&#8217;indirizzo (che ricordo deve essere possibilmente nella forma via, cap, città, proviancia ed, eventualmente, nazione) in coordinate geografiche e inseriamo tali dati in una tabella del DB. Inoltre vi è la possibilità di gestire l&#8217;eventuale errore (indirizzo non trovato) personalizzandolo a vostro piacimento .</p>
<p>Passiamo adesso alla visualizzazione della mappa. Per prima cosa bisogna recuperare i dati dal database e inserirli in un vettore; avremo tre vettori: uno per l&#8217;indirizzo (lo useremo come descrizione nella nuvoletta che compare cliccando sopra un punto ben preciso), uno per la latitudine e uno per la longitudine. Salto questa parte che è abbastanza semplice e passiamo al resto del codice.</p>
<pre class="brush:js;">
&lt;script src=&quot;http://maps.google.com/maps?file=api&amp;amp;dev=2&amp;amp;hl=it&amp;amp;key=&quot;&lt;span style=&quot;color: #888888;&quot;&gt;tuaKey&quot; type=&quot;text/javascript&quot;&gt;&lt;/script&gt;
&lt;script type=&quot;text/javascript&quot;&gt;
//&lt; ![CDATA[&lt;/code&gt;

var map = null;

&lt;span style=&quot;color: #ccffcc;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;function load()&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;{
if (GBrowserIsCompatible()) {

map = new GMap2(document.getElementById(&quot;map&quot;));
map.addControl(new GSmallMapControl());   /* pannellino in alto a sx x ingrandire o diminuire lo zoom */
map.addControl(new GMapTypeControl());
map.setCenter(new GLatLng(41.90, 12.49), 5);  /* centro la mappa sull&#039;italia */
geocoder = new GClientGeocoder();    /* oggetto che mi consente di comunicare col server gg x ottenere lat e log degli indirizzi*/

}
}//load

&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;function createMaker&lt;/span&gt;(infos, lat, lon){

var point;
point = new GLatLng(lat,lon); //creo il punto
map.addOverlay(createMarker(point, infos)); //aggiunge il punto alla mappa

}

&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;function createMarker&lt;/span&gt;(point, infos)
{
var icona = new GIcon();
icona.image = &quot;img/marker.png&quot;; //scelgo il puntatore
icona.iconSize = new GSize(12, 20);
icona.iconAnchor = new GPoint(6, 20);
icona.infoWindowAnchor = new GPoint(6, 20);
icona.shadowSize = new GSize(24, 20);

// Variabile marker
var marker = new GMarker(point, icona);

// Crea listener per il click sull&#039;oggetto
GEvent.addListener(marker, &quot;click&quot;, function()
{
marker.openInfoWindowHtml(infos);
});

return marker;
}

&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;function showAll()&lt;/span&gt;{

var infos=Array(
&lt; ?php
$b=0;
while($b&lt;(count($x)-1)){
echo &quot;$indirizzi[$b]&quot;;
if($b!=(count($indirizzi)-2)) echo &quot;,&quot;;
$b++;
}//while1
?&gt;
);

var latitudine=Array(
&lt; ?php
$c=0;
while($c&lt;(count($latitudine)-1)){
echo &quot;$latitudine[$c]&quot;;
if($c!=(count($latitudine)-2)) echo &quot;,&quot;;
$c++;
}//while2
?&gt;
);

var longitudine=Array(
&lt; ?php
$d=0;
while($d&lt;(count($longitudine)-1)){
echo &quot;$longitudine[$d]&quot;;
if($d!=(count($longitudine)-2)) echo &quot;,&quot;;
$d++;
}//while3
?&gt;
);

for(var i=0; i&lt;indirizzi .length; i++) createMaker(infos[i], latitudine[i], longitudine[i]);

}//showAll
//]]&gt;
&lt;/indirizzi&gt;&lt;/script&gt;
</pre>
<p>La funzione <span style="color: #333399;">load()</span> ha il compito di istanziare un oggetto del tipo <span style="color: #333399;">GMap2</span> che è quello che ci permette di comunicare con il server di google per ottenere i servizi necessari al nostro scopo. Successivamente verrà richiamata la funzione <span style="color: #333399;">showAll()</span> che ha il compito di trasformare gli array php in array javascript per passarli alla funzione <span style="color: #333399;">createMaker<span style="color: #000000;">. Quest&#8217;ultima funzione verrà richiamata più volte per quante sono le località da visualizzare nella mappa.</span></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;">La funzione </span></span><span style="color: #333399;">createMaker <span style="color: #000000;">deve creare, per ogni coppia di coordinate geografiche, un punto per la mappa che verrà aggiunto dalla funzione </span></span><span style="color: #333399;">addOverlay </span>della classe GMap2<span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;"> </span>. <span style="color: #000000;">Tale funzione accetta in ingresso, però, un oggetto di tipo GMarker e, per ottenere tale oggetto, richiamiamo la funzione </span></span><span style="color: #333399;">createMarker. <span style="color: #000000;">All&#8217;interno di tale funzione </span></span><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;">possiamo definire l&#8217;icona (un&#8217;immagine a nostra scelta) da utilizzare e le sue proprietà, ma lo scopo principale è quello di creare il <span style="color: #333399;">marker </span>passandogli il punto e le informazioni da visualizzare nella relativa nuvoletta. Nell&#8217;esempio riportato la nuvoletta delle informazioni viene visualizzata al click del mouse sull&#8217;icona ed è gestita da </span></span><span style="color: #333399;">GEvent.addListener</span><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;">.</span></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;">Supponiamo di inserire il codice appena visto in un file chiamato mappa.php, per terminare il nostro script non ci resta che richiamare le funzioni al caricamento della pagina:</span></span></p>
<pre class="brush:js;">&lt;body onLoad=&quot;load(); showAll();&quot; onUnload=&quot;GUnload()&quot;&gt;</pre>
<p><span style="color: #333399;"><span style="color: #000000;"> Se volessimo integrare la mappa in una nostra pagina web a parte basta inserire il codice:</span></span></p>
<pre class="brush:html;">&lt;iframe align=&quot;middle&quot; width=&quot;430&quot; height=&quot;450&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;mappa.php&quot;&gt;</pre>
<p>nel punto della pagina in cui vogliamo visualizzare la mappa e il gioco è fatto.</p>
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